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mercoledì 10 aprile 2013

Lando: la fine è un nuovo inizio



A cura di Serena Agneletti

Over” è l’ultimo album dei Lando, una formazione rock nata negli anni ’90 come trio ed ampliatasi proprio in occasione dell’ultima uscita discografica.

Ad un primo ascolto l’impressione è che il titolo sia fortemente emblematico rispetto ai temi trattati: il rimpianto, il ricordo, ciò che non è avvenuto o non accadrà più sono tutti elementi fondanti dei testi. Di qualsiasi cosa si sia trattato una cosa è certa: è, in una sola parola, finita. Per quanto riguarda lo stile già dal primo brano, “D.R.Y.”, è impossibile non notare la voce profonda di Fabio Viscardi: a tratti venata di grawl, sembra venire dritta dritta dalla metal; accentua la densità del sound, già per sua stessa natura molto compatto e ben calibrato. Un rock che arriva senza strafare attraverso esecuzioni corpose ma ordinate. Atmosfera completamente diversa con “Little Steps”: la ruvidezza del timbro accompagnata dal piano si scioglie e dà vita ad un pezzo che richiama vagamente gli A Toys Orchestra. Un brano quasi completamente unplugged in cui la malinconia e il rimpianto, fil rouge che caratterizzano tutto l’album, raggiungono il culmine.

In “August Clouds” si ravvisa lo stesso velo di tristezza ma il contrasto tra violino e chitarra lo rende ancora più vibrante. L’accostamento non deve stupire, i Lando cercano per loro stessa ammissione la sperimentazione; ne è un esempio lampante “Souvenir from Milan”, che si apre e chiude con il synth di Mauro Pamiro. Con “Refuck” si torna a viaggiare su vibrazioni e sonorità più affini all’inizio dell’album e ci si avventura in quello che sembra quasi un cupo mantra. Infine, una menzione d’onore all’ultima traccia, “Unborn Son”, da ascoltare a tutto volume: una boccata d’aria a pieni polmoni; quasi sei minuti di musica durante i quali il rock si mette la corona. Da brivido.

In conclusione, “Over” è la dimostrazione che una fine non debba essere per forza negativa e, anzi, a volte - ed è il caso dei Lando - possa rivelarsi un passaggio necessario per un nuovo inizio.




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