Follow by Email

lunedì 12 novembre 2012

Hollywood Noise:hard rock sanguigno in ascesa


Se siete dei fan incalliti di vecchi data di AC/DC e Guns'n'Roses, vi consigliamo di ascoltare  senza ombra di dubbi glii Hollywood Noise da Torino. Chi l'avrebbe mai detto che in una città d'avanguardia musicale come Torino nel 2012 esistono o ancora gruppi appassionati di questo genere ! Il fascino degli eights torna a colpire !!  Gli Hollywood Noise hanno tutto quello che ci vuole per un hard-rock band che si rispetti. Grande voce sulle ottave alte  e riffoni assordanti. Formula AC/DC insomma, niente di nuovo però ma di sicura  qualità. Veraci; cenni storici: la band nasce quasi per scherzo, su iniziativa di 2 ex "nemici", Matthew B.B. (voce) e Ale Dokk n' Roll (batteria). Dopo essersi imbattuti in Henry Fishbone la band approda col suo primo ep "More Than Your Mouth Can Swallow" nel maggio 2010. Il 2011 è caratterizzato da un' intensa attività live  (Miscela Rock Festival 9" , "Reset Festival" di Torino). A luglio gli Holliwood Noise hanno pubblicato  "More than your Mouth Can Swallow II", prima parte dell'album che prenderà forma nell’autunno 2012. Sulla loro pagina di Soundcloud troviamo sei pezzi, che ci portano senza mezzi termini  in un’atmosfera USA anni 80', forse Nashville, forse New Yersey , chi  lo sa … l'importante è che lo stereo sia da subito posizionato a volume inaudito! Riffoni graffianti, bellissimi bridge  in "Shame on you") e dei backing vocals che rispondono carichi all’invito della voce principale.In "Here we go" sembra quasi  di essere ad un live  schiacciato da centinaia di mani di trepidanti overteen! . "Everyday is a Whiskey Time"  e il tipico pezzo "on-the-road" che ogni hard-rock band di livello  deve avere nel suo bagaglio creativo per poter esprimere  la propria filosofia. Anche altre canzoni come "Sunday Rollercoaster" o "The road to Sandhills" seguono la stessa direzione: la band non nasconde per niente le proprie influenze musicali. E dopo Guns e Ac/dc , c'e' una breve atmosfera più tipicamente bonjoviana, con  ballads di ricerca spirituale dove i protagonisti ’incontrano  se stessi in figure spesso trasfigurate in un immagine di un cowboy mai goffo ma fiero, circondato da   nostalgici paesaggi di tramonto di ispirazione Gran Canyon. Ci auguriamo che il web e la tecnologia di questi ultimi tempi non intacchi la spontaneità degli Hollidoow Noise  nel prossimo  capitolo della loro saga: sapranno far durare l'energia e sfruttare al meglio il loro potenziale che hanno già dimostrato di avere ? Nel frattempo vado a stapparmi una birra e farmi un giro in moto (magari accendo anche un po' di Lemmy....)  !!!! yourock !!!
B.B. (Non sono Brigitte)










Nessun commento:

Posta un commento